Armonizzazione delle pene: da luglio pene più severe per i reati violenti

Berna, 24.05.2023 - Il Parlamento ha modificato determinate pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio. In futuro le pene saranno maggiormente armonizzate tra loro e saranno previste pene più severe in particolare per i reati violenti. Nella riunione odierna il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore le modifiche il 1° luglio 2023.

Il 17 dicembre 2021 il Parlamento ha adottato il progetto di armonizzazione delle pene, che prevede in particolare pene più severe per i reati violenti.

Per le lesioni gravi il Codice penale (CP) e il Codice penale militare (CPM) prevedono di aumentare da sei mesi a un anno la pena detentiva minima. Sono inasprite anche le pene in caso di violenza o minaccia contro le autorità o i funzionari. Chi partecipa a un assembramento di persone e commette atti di violenza, ad esempio contro i collaboratori delle organizzazioni di primo intervento, sarà punito con una pena detentiva non inferiore a tre mesi, mentre finora era prevista una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere. Per chi, in gruppo, commette atti di violenza contro le cose, la pena minima passa da 30 a 90 aliquote giornaliere. Al posto della pena pecuniaria minima può essere pronunciata anche una pena detentiva minima di tre mesi.

Sanzioni appropriate per gli autori di reati

La modifica di legge intende armonizzare maggiormente tra di loro le diverse pene del CP, permettendo in tal modo di sanzionare gli autori conformemente alla scala di valori della società. Nonostante l'inasprimento di diverse pene, il diritto penale continua a mettere a disposizione strumenti diversificati per punire i reati e lascia ai giudici il margine di apprezzamento necessario per decidere in modo adeguato alle circostanze.

Nell'ambito del progetto di armonizzazione delle pene sono state adeguate anche numerose disposizioni penali al di fuori del CP. Il Parlamento aveva ad esempio abrogato la pena detentiva minima di un anno per la grave inosservanza di un limite di velocità (art. 90 cpv. 3 della legge federale sulla circolazione stradale [LCStr]). Nella primavera del 2023, durante la revisione della LCStr, è tuttavia tornato sulla sua decisione decidendo di mantenere in linea di massima tale pena minima. Pertanto, il Consiglio federale rinuncia a mettere in vigore la disposizione sulla grave inosservanza di un limite di velocità prevista dal progetto sull'armonizzazione delle pene.

Insieme al progetto sull'armonizzazione delle pene, il Parlamento ha approvato anche il progetto concernente l'adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni. Il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1° luglio 2023 anche questa modifica.

Pene per i reati sessuali: il dibattito parlamentare è in corso

L'adeguatezza delle pene per i reati sessuali è attualmente verificata nell'ambito della revisione del diritto penale in materia sessuale. Con la revisione il Parlamento intende modificare tale diritto anche sotto il profilo materiale, adeguandolo all'evoluzione della società negli ultimi anni e prevedendo pene più severe anche per i reati sessuali. I relativi dibattiti parlamentari sono in corso.


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Ultima modifica 30.01.2024

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